La vulcanizzazione è un processo chimico che modifica le proprietà della gomma rendendola più resistente, elastica e durevole. Il passaggio dallo stato di crudo allo stato vulcanizzato è caratterizzato da una serie di reazioni che si sviluppano con il tempo sottoponendo la gomma a pressione e calore, che fanno sì che la gomma da materiale con caratteristiche prevalentemente plastiche si trasformi in materiale con caratteristiche prevalentemente elastiche.
Anche se gomma e plastica possono sembrare simili, in quanto sono entrambe materiali flessibili e usati in molti oggetti, in realtà hanno caratteristiche e origini diverse.
La gomma è un materiale elastico, resistente e flessibile. Il nome inglese della gomma, rubber, deriva da Joseph Priestley, lo scopritore dell’ossigeno, che nel 1820 scoprì che la gomma funzionava molto meglio per cancellare (to rub) i segni della matita rispetto alla mollica del pane, che veniva comunemente usata all’epoca per questo scopo.
Lo stampaggio della gomma è un processo industriale utilizzato per produrre articoli in gomma di varie forme e dimensioni, attraverso l’uso di stampi e calore. Questo procedimento consente di ottenere prodotti con elevata precisione dimensionale, buona finitura superficiale e ottime caratteristiche meccaniche.
La gomma, in tutte le sue varianti naturali e sintetiche, è un materiale incredibilmente versatile che trova impiego in una vasta gamma di settori industriali.
Il Reometro Mooney è uno strumento utilizzato per misurare la viscosità e la reologia di gomma e polimeri durante i processi di lavorazione, come la miscelazione e la vulcanizzazione.
La gomma è un materiale estremamente versatile: è elastica, resistente, isolante e può adattarsi a tantissimi usi diversi. Come si fa a capire se una gomma è adatta a un certo impiego?